Spaghetti con sardine, aglio, cipolla e bacon croccante

con Soave Otto di Graziano Prà


Il fascino delle sardine è immortale, umami allo stato puro. Ma il bello con questo ingrediente è il loro apporto di sapidità, senza il bisogno di sale. Il piatto che vi proponiamo oggi è una ricetta spartana, una di quelle classiche da “raschia il fondo del frigorifero per sopravvivere.”

Spaghetti con un condimento di aglio, cipolla, sardine, il tutto incoronato da bacon croccante per spezzare la sapidità e aggiungere una contrasto di consistenze.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 etti di spaghetti
  • 6 sardine sottolio
  • 60 grammi di bacon tagliato a piccole listarelle
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cipolla gialla piccola
  • olio extra vergine di oliva
  • pepe
  • spolverata di prezzemolo (opzionale)

Preparazione: 

Riempite una pentola con abbondante acqua, che salerete pochissimo, e accendete la fiamma.

Schiacciate e tritate l’aglio al coltello e affettate finemente la cipolla e fate rosolare a fuoco dolce in 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva. Dopo 4 minuti, aggiungete le sardine e spezzettatele con una forchetta di legno. Cuocete per altri 8 minuti.

Intanto in una padella piccola fate rosolare il bacon per 15 minuti a fiamma dolce, fino a quando non diventa croccante. Scolate buona parte del grasso e gettate tutto nella pentola con le sardine.

Cuocete la pasta al dente, scolatela e tuffatela nella padella, saltate per 1 minuto, spolverate con pepe e prezzemolo (opzionale) e servite subito.

Ricetta presa da qui


Il colore è giallo chiaro e i suoi profumi sono ricchi di florealità e di frutta ancora croccante. Biancospino e gelsomino. Drupe gialle e bianche, pesca e albicocca con piacevolezze esotiche. Al palato evidenzia una bella struttura fruttata con una netta freschezza minerale e una decisa sapidità Mantiene una bella bevibilità con un piacevole retrogusto di nocciola e mallo di noce.

 

ZONA DI PRODUZIONE Monteforte d’Alpone

ETÀ DEL VIGNETO 30-60 anni

ESPOSIZIONE Sud-Est

ALTITUDINE 150-250 metri

TIPOLOGIA DEL TERRENO Vulcanico

VITIGNI Garganega 100%

SISTEMA DI ALLEVAMENTO Pergola Veronese

DENSITÀ DI IMPIANTO 3.500 ceppi per ettaro

RESA PER ETTARO 70 hl/ettaro

TECNICHE DI VINIFICAZIONE Pressatura soffice, temperatura di fermentazione 16 - 18 °C, fermentazione ed elevazione in acciaio

BOTTIGLIE PRODOTTE 150.000

 

La Garganega, dai suoi grappoli talvolta generosi, talvolta esili e spargoli. Un connubio tra la terra e la storia. Coltivata un tempo con il sistema del tendone ha ottenuto la sua vera innovazione nell’azienda di Graziano Prà dove è stata sperimentata per la prima volta come pergoletta e, come tale, ha ottenuto il suo ingresso nella DOCG del Recioto di Soave. Viene definita un’uva neutra ma sui suoli basaltici delle colline di Monteforte e Soave, riceve tutta la forza e l’eleganza di una natura antica con complesse sensazioni di frutta esotica e di fiori bianchi, di drupa gialla e di spezie calde ed amabili. Sono uve che mantengono un elevato valore di acidità e offrono lunga vita al vino in bottiglia. Hanno buccia coriacea e sono ideali per l’appassimento.  Sviluppano i profumi di nocciola e raccolgono tutta l’identità dei cru di provenienza.


La cantina Graziano l’ha studiata per lungo tempo affinchè riprendesse l’armonia architettonica delle terre che l’hanno cresciuto. Una concezione moderna ma allo stesso tempo rurale che riprende i casali storici delle campagne attorno a Monteforte.

Al suo interno ampi spazi per vinificazioni separate dei cru aziendali e tecnologia avanzata per rispettare il più possibile la naturalezza e l’integrità delle uve.

Graziano ha allestito anche un’ampia sala di degustazione per tutti i visitatori e una terrazza panoramica sulle vigne storiche di Monteforte.